IHC – Italian Hacker Camp 2018

Anche se con un pò di ritardo ecco le mie impressioni sul Campus che si è tenuto dal 2 al 5 Agosto 2018 a Padova.

I ragazzi di IHC hanno organizzato un evento fantastico fatto di contaminazione, workshop, talk e tante risate!

Ovviamente io e Mozzy insieme agli altri loschi figuri di Mozilla Italia siamo stati invitati… This is the story!!!

Giorno 1 – La partenza

Punto di incontro Roma, provenienti da mezza Italia  ci riuniamo nella città eterna per usufruire della ScasciafratteCar, leggendario mezzo di locomozione che ci ha portato in 6 ore alla meta!

Una volta giunti a destinazione abbiamo subito preso possesso di una location per diffondere la libertà!

La prima cosa che abbiamo notato è stato il caldo! Credo di non aver mai partecipato ad un evento più sudato di questo (in tutti i sensi), organizzazione notevole a parte piccoli errori da primo evento (che ci stanno tutti).

Eugenio ha aperto subito le danze con un talk mentre noi iniziavamo ad annunciare la gara a premi per il progetto Common Voice.

Cosa è Common Voice? E’ un altro progetto di Mozilla, avete presente le voci elettroniche dei nostri device? Hanno ben poco di umano, perchè il computer in realtà non sa come parla un umano! Beh, Mozilla ha deciso di creare questo progetto per fornire dati Liberi e Aperti a chiunque, ma per fare questo c’è bisogno di una immensa quantità di dati.

Questi dati sono testi, che noi volontari abbiamo procurato ed inserito nel sistema, e Voce! Sul portale è possibile leggere delle frasi e donare la propria voce al progetto, più leggiamo più il sistema sarà in grado di imparare!

Dona la tua voce! QUI

I premi per aver donato la propria voce durante l’evento

Devo dire che la risposta è stata molto elevata, al punto che nei giorni successivi abbiamo reso i premi più complessi moltiplicando x2 e x3 la

quantità di registrazioni. Gli impavidi avventori non si sono lasciati spaventare ed hanno continuato a partecipare…

Per me è stata la prima esperienza a questo tipo di eventi e devo dire che è stata una esperienza formativa, vedere l’hacking nella sua forma più pura ha fatto dimenticare il caldo e le zanzare…

  • Il primo a guadagnarsi la maglietta

Dopo aver seguito uno dei talk ho appreso infine il funzionamento di GIT ed ho potuto iniziare a fare pull request

Ovviamente Mozzy ha fatto subito amicizia ed ha iniziato ad arringare le folle!

Happy Hacking!!!

Tu cosa hai fatto questo weekend?

 

 

 

 

 

 

 

Hacksannio 2017 – Open Leadership Program

Mio Talk Hacksannio 2017

Dopo mesi di preparazione… 2 giorni di fuoco per Hacksannio tra:

  • sveglie non suonate
  • slide fatte nei momenti liberi
  • corse varie ed eventuali nella fantastica location di Palazzo Paolo V
  • Hacker volenterosi, impauriti, nervosi

Ma alla fine… tutto è andato per il meglio!

11 gruppi, 80 iscritti!

Il progetto è nato per volontà di Piccola Industria Benevento fortemente voluto da Pasquale Lampugnale (presidente) e Giovanni Caturano (vicepresidente).

Il mio apporto è stato fornire l’esperienza maturata in StartupWeekend Benevento (di cui sono stato co-organizzatore per tre anni) e supportare i team come coach.

Ovviamente non poteva mancare Mozzy!!!

Anche questa volta ho potuto parlare di Mozilla ed in particolare dell’ Open Leadership Program uno dei programmi volti alla costruzione di una comunità di utilizzatori del Web libera e consapevole!

Open Leadership Training è un programma di 12 settimane a cui chiunque può partecipare, sottoponendo un progetto o un servizio volto alle community.

Durante il periodo di formazione si verrà affiancati da Mentor che hanno già completato i progetti l’anno precedente. Fine ultimo del programma è costruire una community… di persone… che sanno creare community! Semplice no?

Io ho partecipato come contributor nel progetto di Edoardo Viola: Open Student Book.

In programma ho di sottoporre un mio progetto, ma ho detto che i progetti vengono presentati al Mozfest a Londra?

Anche questa esperienza mi ha lasciato un nuovo bagaglio di conoscenza, networking ed esperienza, aspettiamo di replicare il prossimo anno!

E tu cosa hai fatto questo Weekend?

 

LinuxDay 2017 – Privacy e Riservatezza Individuale

Finalmente riesco a dedicarmi a parlare dell’ultimo LinuxDay…

Come ogni anno noi della Lilis abbiamo organizzo il LinuxDay, per me è stato il 4° come lilis ed il 2° come Mozillian! Il tema era “Privacy e riservatezza Individuale”.

Programma del linux day 2017

Quest’anno la location è stata estremamente suggestiva in quanto siamo stati ospitati dal CountryHack Fest che si è tenuto nel castello di Guardia SanFramondi.

Veduta panoramica dal castello di Guardia Sanframondi

Dopo grandi personalità come Arturo Di Corinto ed il professore Aaron Visaggio il mio umile talk ha avuto inizio, in ritando (come sempre) e quindi sotto pressione del presidente Giancarlo De Gregorio mi sono premurato di comprimere il tutto il poco più di 5 minuti…

Dagli applausi il talk è piaciuto, come sempre mi sono astenuto dal tecnico (persone più competenti di me possono spaziare enormemente in questo campo).

Ho parlato della campagna “Firefox Quantum Sprint” e della “nightly” ed ho dato un accenno a “firefox focus” qui per le slide.

Ovviamente Mozzy non poteva mancare…

Mozzy dopo una intensa giornata si rilassa guardando il tramonto

 

 

Libertà è Accessibilità

Mozzy ed io siamo stati invitati a tenere un talk sull’accessibilità il 19 e 20 Maggio ad Ancona…
Ci siamo messi lo zaino sulle spalle e grazie ai suggerimenti di Daniele ho tirato su un talk: “Libertà è accessibilità”.

 

Giovanni e mozzy in auto
Io e Mozzy alla partenza

Il 19 partendo con un leggero ritardo sulla tabella di marcia abbiamo affrontato il viaggio Benevento-Ancona, diffondere la libertà è un duro lavoro!

 

 

 

Siamo giunti ad Ancona in tempo per l’attività conclusiva della giornata del 19: La Cena al Buio.
E’ stato una esperienza estremamente formativa ed al di fuori degli schemi, il ristorante era completamente al buio, i camerieri erano gli organizzatori dell’evento e soci dell’associazione italiana ciechi (sezione di Ancona).
Per la prima volta io e gli altri commensali ci siamo rapportati in modo differente ai nostri sensi, l’assenza completa di luce ci ha portato a dialogare e farci una idea di chi avevamo difronte basandoci esclusivamente sulla voce e quello che la nostra immaginazione strutturava.
Affrontare le portate è stato un misto tra divertimento e disperazione, dovendo capire cosa avessimo nel piatto solo dagli odori e sapori, ma soprattutto ricercare le foglie di insalata che sfuggivano nel piatto…
Il giorno dopo io e Mozzy estremamente emozionati abbiamo tenuto il nostro talk (di cui allego le slide ).
Ho cercato di trasmettere agli ascoltatori come i volontari e Mozilla Foundation si occupino di mantenere il web libero ed accessibile a tutti.


Non ho voluto entrare nel tecnico in quanto persone più competenti di me avrebbero fatto di meglio, ma ho cercato di parlare di filosofia, di come sia importante agire in prima persona per lottare in quello che si crede.
La libertà non va solo voluta, ma ci si deve impegnare per averla!
E la libertà ha un costo!

Un pò di persone mi hanno fermato per chiedere informazioni sui plugin utilizzati per effettuare i test, dopo il talk ho parlato anche con sviluppatori e startupper riguardo la possibilità di entrare a far parte della community. E’ importante per noi volontari attrarre nuove leve in quanto c’è sempre da fare.

Ho conosciuto associazioni che si impegnano attivamente nel campo informatico per rendere l’accessibilità uno standard e non una alternativa! E questo è una delle cose più importanti da comunicare!

Credo che il messaggio più importante per me in questo evento sia stato di osservare il mondo in un modo diverso, fuori dai miei schemi.

Grazie a Mozilla ho potuto scoprire nuove cose e Mozzy si è divertito un mondo

 

Mozzy che arringa le folle riguardo la libertà sul web
Mozzy intrattiene due ragazze parlando di changecopyright.com

 

 

Let’s start!!!

3733678176_a656ebf3d7_bDiciamo che il titolo del blog è quello che mi rappresenta.

Questo è il primo articolo, il primo gradino, il primo passo.

E’ così che inizia un viaggio, sempre dal primo passo.

Cercherò di essere costante in questo progetto, di coltivarlo, di portare i miei pensieri e le mie scoperte su queste pagine che saranno in evoluzione.

Stay tuned